Teorema Greco

Guido Rossi de Vermandois

Blank bookcover with clipping path

12.00 6.00

Esaurito

A partire da 60 euro di acquisto, spese di spedizione gratuite

“Una lettura alternativa, un prezioso strumento d’analisi, che collega l’ideologia dell’Alta Finanza alle vicende di un Paese, la Grecia, paradigma del fallimentare rapporto tra Ue e sovranità, tra ideologia rigorista e scelte nazionali, tra caste internazionali e identità” Fabio Torriero

La storia ufficiale e i media ci raccontano di una Grecia dissoluta che ha vissuto al di sopra delle sue possibilità; una Grecia che non sa stare ai patti, che si indebita e che di contro deve il suo “successo” alla moneta unica (Monti, 2011). Ci raccontano anche di una Germania “virtuosa”, con grandi possibilità di impiego e che ha “fatto un grande sacrificio” (Prodi, 2011). Tutto ciò per convincere la Grecia prima e l’Europa poi che gli Stati sono guidati da incapaci e corrotti, e che pertanto è d’uopo affidarne la gestione alla “saggia” guida di un ente sovranazionale, quale l’Unione Europea. Hanno indicato il debito pubblico quale principale causa della crisi, “dimenticando” di riportare il mostruoso indebitamento estero ellenico; è stata data la colpa alla corruzione sorvolando sul fatto che in ogni illecito greco vi fossero invischiati i tedeschi, che più che la “locomotiva d’Europa” sembrano esserne il freno. Abbiamo visto un giovane Premier venuto per liberare e invece rimasto soggiogato, che privo di una solida strategia ha ingannato il suo popolo trascinandolo con sé nel baratro. Stiamo seguendo, da italiani, la stessa disastrosa strada, e ne stiamo già subendo le conseguenze. Fortunatamente non mancano esempi positivi, di chi in Europa è riuscito a scrollarsi dal regime liberista; la Grecia e l’Italia ne saranno all’altezza?

edizione:Circolo Proudhon Edizioni
anno:2016
pagine:143
Recensione
Commenta